Vespri d’Arte
Concerto “per la Lingua di Sant’Antonio”
In collaborazione con la Pinacoteca Manfrediniana
Interventi storico artistici a cura di Caterina Minarelli
Antonio Vivaldi (1678-1741)
Concerto in Re maggiore RV 212 per la Solennità della Lingua di S. Antonio in Padua
Allegro, Grave, Allegro
Trascrizione per organo a cura di Paola Talamini
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Concerto “in Stile Italiano” BWV 971
(Senza indicazione), Andante, Presto
Paola Talamini organo
Organo Francesco Dacci 1782-83
Violin Concerto in D major, RV 212a, “Per la solennità della S. Lingua di S. Antonio in Padua”
Anche Vivaldi, di nome Antonio, devoto del suo Santo onomastico, scrisse nel 1712 un concerto per violino, oboe archi e basso continuo, in onore della festa padovana della Lingua incorrotta di Sant’Antonio, festa che ricorre il 12 febbraio. In questo giorno si commemora il ritrovamento avvenuto nel 1263, durante la prima ricognizione delle reliquie del Santo di Padova, della lingua di Antonio, ancora vermiglia e intatta. San Bonaventura che presiedeva il rito ne fu stupito e consolato, e riconobbe i meriti della lingua prodigiosa di Antonio.
L’unica altra reliquia appartenente al corpo del Santo si trova presso la Basilica della Salute a Venezia; un osso dell’avambraccio è custodito in una preziosa urna venerata ancor oggi il 13 giugno con santa messa e solenne processione delle Congregazioni del Clero. La Basilica votiva della Salute fu eretta ne l 1631 a motivo della violenta pestilenza descritta dal Manzoni nei Promessi Sposi; è dedicata interamente alla Vergine Maria, ad eccezione dell’unico altare dedicato a sant’Antonio e costruito il 29 febbraio de1 1652, ornato con paliotto d’oro e pietre preziose e pala di Pietro Liberi raffigurante Venezia supplice che si rivolge al Santo affinché intervenga in difesa della Flotta della Serenissima che si trovava in guerra contro i Turchi per il dominio dell’isola di Candia;. Il Doge e le altre autorità cittadine si recarono a Padova per prelevare tale reliquia nonostante fosse stata negata in un primo momento dai custodi della Basilica del Santo. La Basilica della Salute è inserita nel pellegrinaggio Antoniano per le vie del mondo.

