Mayr Organ Recital
MAYR ORGAN RECITAL
Paola Talamini organo
Giovanni Simone Mayr
Sinfonia dall’Oratorio Sisara
Largo, Allegro
Trascrizione di Paola Talamini
Wolfgang Amadeus Mozart
Sonata da Chiesa in Do maggiore K 336
Allegro
Trascrizione di Paola Talamini
Giovanni Simone Mayr
Sinfonia dall’Oratorio Tobiae Matrimonium
“Ridotta per il Piano-forte”
Largo, Allegro
Bonaventura Furlanetto
XII Variazioni
Giovanni Simone Mayr
La Musicomania ossia Che originali!
Sinfonia nel Dramma giocoso *
Larghetto maestoso, Allegro
Trascrizione di Paola Talamini
Giovanni Simone Mayr
Sinfonia nell’Elisa
“Ridotta per Forte-Piano dal Sig:r Giuseppe Poffa”
Largo, Allegro
Johann Sebastian Bach
Toccata e Fuga in Re minore BWV 565
(Fuori programma)
Giovanni Simone Mayr
Sinfonia nella Lodoviska
Largo, Allegro
Il compositore Giovanni Simone Mayr e le sue sinfonie
A cura di Iris Winkler
Johann Simon Mayr è nato nel 1763 a Mendorf, Altmannstein, battezzato il 14 giugno 1763 nella chiesa di San Leodegar. Come contemporaneo dei classici viennesi e di Rossini, fu considerato dai suoi contemporanei uno dei compositori più famosi dell’opera italiana. Gaetano Donizetti divenne l’allievo più famoso di Mayr. Quando Mayr morì a Bergamo il 2 dicembre 1845, Giuseppe Verdi fu tra i tanti a piangere.
Simon Mayr ricevette le sue prime lezioni di musica da suo padre Joseph, organista e insegnante di scuola a Mendorf. Mayr completò i suoi studi nel monastero benedettino di Weltenburg. L’abate Benedikt Werner riferisce che il giovane Simon eccelleva come virtuoso del pianoforte. A Ingolstadt, Simon Mayr ricevette un posto gratuito al Collegio dei Gesuiti. Nel 1777 si iscrisse alla prima università bavarese di Ingolstadt e studiò filosofia, medicina e diritto. Mayr ha suonato come organista in varie chiese della città.
Mayr giunse a Poschiavo con il padre e il figlio de Bassus intorno al 1787, per poi andare a studiare a Bergamo e Venezia. A Venezia studiò con il maestro di San Marco Ferdinando Bertoni, un compositore d’opera molto stimato e conosciuto dai Mozart. Come maestro di coro, Mayr insegnò all’Ospedale dei Mendicanti. Simon Mayr raggiunse i suoi primi successi con i suoi oratori. Seguì una ripida carriera operistica in tutta Europa. Nel 1802 Simon Mayr fu eletto Maestro di Capella presso la Basilica di S. Maria Maggiore a Bergamo, incarico che mantenne fino alla fine della sua vita nonostante le offerte allettanti. Con il suo lavoro instancabile, Mayr ha rimodellato la vita musicale di Bergamo in tempi difficili. Nel 1806, una scuola di musica municipale da lui iniziata aprì le sue porte, in cui Simon Mayr stesso insegnava composizione. Questa scuola, dove giovani indigenti ma talentuosi ricevettero un’accurata educazione musicale e generale, divenne non ultimo un modello per i centri di formazione musicale professionale in tutta Italia.
La ricezione della musica nei primi decenni del XVIII secolo a Venezia è relativamente ben documentata, sullo sfondo delle condizioni politiche ed economiche, rapporti culturali più dettagliati forniscono informazioni sulla vita teatrale e musicale alla fine della Repubblica. La stampa contemporanea riferì ampiamente del successo dell’oratorio Sisara di Giovanni Simone Mayr, ma tacque sull’esecuzione di Tobiae matrimonium nel 1794. Solo il libretto stampato – il testo di Tobiae matrimonium fu scritto da Giuseppe Maria Foppa – testimonia l’esecuzione. A Venezia stessa, tuttavia, è sopravvissuta un’importante fonte musicale: la versione per pianoforte della sinfonia di apertura, scritta di pugno da Mayr.
La sinfonia che precede un’opera è stata spesso scambiata e spesso utilizzata più volte. Non da ultimo, ha giocato un ruolo significativo nel determinare il successo di una rappresentazione d’opera. Sembra significativo che il biografo di Mayr, Girolamo Calvi, nel caratterizzare le opere che appartengono alle sinfonie, sottolinei spesso il modello, la natura speciale della rispettiva sinfonia di apertura e si riferisca anche alla pratica tipica dell’epoca.
Girolamo Calvi pubblicò una biografia del compositore nella Gazzetta musicale di Milano nel 1846: Di Giovanni Simone Mayr. Singoli articoli furono pubblicati anche nel Giornale della provincia di Bergamo (marzo/aprile 1846) e anche nel 1846 in traduzione tedesca nella Wiener allgemeine Musik-Zeitung. Nel 2000, PierAngelo Pelucchi ha ripubblicato la biografia di Mayr di Calvi in forma critica commentata: Girolamo Calvi, Di Giovanni Simone Mayr, a cura di PierAngelo Pelucchi, Fondazione Donizetti, Bergamo 2000.
Organo Francesco Dacci 1782-83
Paola Talamini organo

