Altare della Presentazione
di Maria

(3° altare di destra)

Pala di Luca Giordano del 1674. La Presentazione di Maria è il mistero al quale è dedicata la basilica e che è solennizzato dalla Liturgia il 21 novembre. Sul gradino della mensa: Reliquiario dorato con sei portelle sbalzate e figure di tre Santi. Sopra di tutto vi stavano alcuni bronzetti con figure allegoriche, lavoro del primo Settecento, ora conservati in museo. Sulle basi dei pilastrini: le quattro figure allegoriche Provvidenza ed Abbondanza, Meditazione spirituale, Salubrità dell’aria (la colomba in mano preserva dalla peste), Speranza nelle fatiche. Ai lati della cappella: San Gregorio Magno e Sant’Ambrogio, di Antonio Triva, che nella prima tela ha lasciato la firma. Passando davanti il portone d’ingresso, si possono notare nelle nicchie che lo fiancheggiano e in quelle sovrastanti le bussole laterali, altri quattro Santi veneziani e precisamente: San Gerardo Sagredo, dal vestito sfrangiato e cancellato, di nonimo; il Beato Giacomo Salomoni, domenicano, ispirato nel volto, probabilmente del Merengo; il Beato Paolo Giustinian, impostato su valori di massa, come il San Matteo del presbiterio; San Leone Bembo, di anonimo. Gli ultimi tre erano  considerati nella pietà veneziana Santi antipeste. ______________________________________

Altar of the Presentation
of Our Lady
in the Temple

(3rd altar on the right)

Altarpiece by Luca Giordano dating to 1674. The Presentation of Mary, celebrated in liturgy on 21 November, is the mystery to which the basilica is dedicated.

On the step of the mensa: golden reliquary with six embossed small doors and the figures of three Saints. On top, some early 18th century bronze statuettes of allegorical figures  once stood. They are now housed in a museum.

On the bases of the small pillars: the four allegorical figures of Providence and Abundance, spiritual Meditation, Healthiness of the air (the dove in the hand protects against the plague), and Hope during labours.

On either side of the chapel: Saint Gregory the Great and Saint Ambrose by Antonio Triva, who signed the former.

Passing in front of the main entrance, one notes the niches flanking it and four more Venetian saints in those above the lateral entrance cubicles: Saint Gerard Sagredo, with a frayed and damaged robe by an unknown author; the Blessed James Salomoni, a Dominican priest, with an inspired expression, likely by Heinrich Meyring; the Blessed Paul Giustiniani, whose inclusion, like that of Saint Mathew of the presbytery, refletcs public values: and Saint Leon Bembo, by an unknown author. The latter three held to be plague-Saints in Venice.

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