L’organista titolare

PAOLA TALAMINI

“Venezia, Santa Maria della Salute, Madonna della Salute, sabato 21 novembre 2009, ore 10. D’accordo, il Pontificale del Patriarca in occasione della festa della Madonna della Salute non sarà la liturgia media di questa celeberrima basilica veneziana, però mi hanno assicurato che l’organo Dazzi 1783 a trasmissione meccanica viene suonato anche durante le normali messe domenicali delle 11. Organista titolare è una donna, Paola Talamini, ma non è il suo sesso a fare notizia (le organiste non sono poi così rare), bensì la sua regolare assunzione. Bisogna ricordarsi che nella stragrande maggioranza dei casi, anche nelle cattedrali e nei santuari, in Italia gli organisti suonano gratis et amore Dei, il che va a loro merito e a demerito degli ecclesiastici che considerano la musica un elemento cui non dedicare attenzione né risorse. Non sto parlando del Patriarcato di Venezia, oggi qui rappresentato dal Patriarca Angelo Scola in Persona, dal vescovo ausiliare, dal capitolo di San Marco e da un nugolo di altri sacerdoti che formando una grande processione entrano in basilica cantando in lingua sacra. Nel vicino seminario, fornitore del coro per le messe della Salute, i futuri preti studiano il latino e il gregoriano. Altrove non è così. Altrove, durante la messa, non salgono mai le lacrime agli occhi.” [“Guida Langone per Chiese e Messe”, articolo di Camillo Langone, Il Foglio Quotidiano, Anno XIV, numero 305, pag. IV di mercoledì 23 dicembre 2009]

 

Dal novembre 1999 è organista titolare della Salute la veneziana Paola Talamini, musicista di formazione accademica con ricca esperienza in ambito concertistico solistico e cameristico relativamente alla musica antica, al canto gregoriano, polifonico e alla musica liturgica.
Diplomata in pianoforte con il massimo dei voti presso il conservatorio di musica Benedetto Marcello di Venezia e in clavicembalo al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dopo aver ottenuto, con borsa di studio C.E.E., il diploma europeo di alto perfezionamento in prassi esecutiva antica al Centro Nicolò Vicentino di Valdagno, dal 1993 al 1999 è stata organista titolare della St. Georges Anglican Church di Venezia; nel 2000 si è diplomata in organo e composizione organistica al conservatorio di Milano e nel 2004 ha ottenuto con il massimo dei voti la laurea specialistica in organo ad indirizzo concertistico al conservatorio di Venezia; nel 2005 ha conseguito il diploma Co.Per.Li.M. dell’Ufficio Liturgico Nazionale della C.E.I., successivamente accreditato presso la Pontificia Università Lateranense di Roma ed il diploma di magistero in canto gregoriano del Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano.
Dal 2004 al 2009 ha tenuto il corso di canto sacro per lo Studio Teologico del Seminario Patriarcale di Venezia e dal 2003 è insegnante di musica presso l’Istituto Cavanis di Venezia.
Tra le pubblicazioni da lei curate ricordiamo i Canti per la Settimana Santa di Giuseppe Sarto, Marcianum Press e Edizioni Carrara, Bergamo 2005, la Sonata in Do minore per Organo da Concerto “In labore voluptas” di Arrigo Cappelletti, Edizioni Carrara, Organistica 4-2010, il libro degli accompagnamenti musicali per il Cantorale diocesano “Amen. Maranathà”, Marcianum Press, 2010, l’Intavolatura per Organo del Primo Libro dei Madrigali di Nicola Vicentino, Il Levante Libreria Editrice, Latina 2013, la Transcrizione per Organo di Jean Guillou del Concerto in Re minore opus 26/9 di Vivaldi, Schott, 2014 e il Corale, Toccata e Fuga su “Ave, Stella del Mare” di Carmelo Pavan per le Edizioni Carrara, Bergamo 2015.
Nel 2009 ha registrato il CD “Concerto con il Clavicembalo della Banca d’Italia” e nel 2011 il CD “I Temperamenti di Giordano Riccati” sugli organi storici dell’Abbazia di San Giorgio Maggiore in collaborazione con la Scuola di San Giorgio della Fondazione Cini.
Ha suonato per il papa Benedetto XVI in occasione della sua visita a Venezia l’8 maggio 2011.
Nell’aprile 2014 ha preso parte in qualità di relatrice alla conferenza “La riforma della musica sacra: Motu Proprio, il canto gregoriano e la riforma solesmense” tenutasi a San Giorgio Maggiore nell’ambito delle celebrazioni per il primo centenario della morte di San Pio X.

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